Atm Milano ha aggiudicato i due lotti<\/a> della gara annullata nell\u2019aprile scorso<\/a>. Ad avere la meglio Iveco Bus e Solaris. Se per il costruttore polacco si tratta di una riconferma, per Iveco Bus \u00e8 una prima assoluta, almeno per i suoi bus elettrici pronti a solcare le strade meneghine. Bella vittoria anche per Solaris che piazza i primi 18 metri elettrici in Italia. Ma chi erano i concorrenti? Come auspicato da ATM, che voleva una larga partecipazione, la gara ha raccolto ben cinque offerte. Sul lotto dei 12 metri alla griglia di partenza si sono presentati Iveco Bus, Byd, Daimler Buses, Solaris e eBusco. S\u00ec, proprio eBusco che per\u00f2 si \u00e8 dovuta accontentare di partecipare e non arrivare ultima. La medaglia di legno, infatti, \u00e8 andata al collo di Daimler. Stessi nomi anche per il lotto dei 18 metri, tranne eBusco che sembra non avere la versione articolata e che in fase di test ha avuto qualche problema tecnico. A non presentare offerta Industria Italiana Autobus che avrebbe avuto le carte in regola per giocarsi la partita. Altra assenza di peso Irizar che non ha voluto, anche in questa occasione, essere tra i contendenti. MAN che guarda ancora con sospetto gare di questa portata (non \u00e8 cos\u00ec in Germania) mentre Vdl dopo la vittoria bolognese non si \u00e8 pi\u00f9 fatta sentire. <\/p>\n\n\n\n
Nello specifico il Gruppo Iveco, che si lecca le ferite per gara di Roma<\/a>, ha portato a casa un ordine da 205 urbani da 12 metri che andranno ad affiancare la flotta targata Solaris (che proprio a Milano negli ultimi anni ne ha piazzati circa 250). Qui i mezzi sono classe I a pianale integralmente ribassato, di lunghezza 12 metri circa<\/a>, in configurazione 3 porte doppie, comprensivi di servizio manutenzione full-service con una durata del contratto d\u2019appalto, non rinnovabile, di 202 mesi.<\/p>\n\n\n\n