Scania ha recentemente presentato una nuova generazione di telai Scania K a pianale alto, con la grande novità di un nuovo motore a gas da 13 litri che permetterà viaggi turistici a basso impatto ambientale, anche grazie alla sua capacità di essere alimentato a biogas liquefatto.

“Il nostro motore a gas da 13 litri e le nuove opzioni di serbatoio facilitano agli operatori turistici il passaggio al biogas senza problemi di autonomia e fornendo comunque la potenza necessaria per qualsiasi servizio. Un altro aspetto positivo è che non richiede un investimento enorme”, dice Jonas Strömberg, direttore della sostenibilità di Scania Buses & Coaches.

Il nuovo motore 13 litri anche per Lng

Il nuovo motore a gas da 13 litri di Scania può funzionare sia a biogas che a gas naturale, o con una combinazione dei due. Quindi, gli operatori possono puntare sull’opzione più sostenibile del biogas, ma hanno ancora la possibilità di usare il gas naturale quando necessario. Funzionando a biogas, le emissioni di CO2 possono essere ridotte fino al 90% rispetto al diesel tradizionale, sottolinea Scania.

Il motore eroga una coppia massima di 2.000 Nm tra 1.100 e 1.400 Nm, mentre la potenza massima (302 kW) viene raggiunta a 1.900 giri/min. “In altre parole, il motore da 13 litri offre la potenza e la coppia di motori diesel equivalenti, il che significa che può gestire anche le sfide più difficili. Questo lo rende l’opzione di propulsione più sostenibile e allo stesso tempo praticabile sul mercato per gli operatori a lunga distanza”, continua Strömberg.

Oltre a ridurre le emissioni, i propulsori a gas sono anche più silenziosi delle loro controparti diesel, e riducono anche i costi operativi.

Inoltre, il nuovo motore a gas da 13 litri di Scania può funzionare sia a gas liquido (LBG/LNG) che a gas compresso (CBG/CNG). Con l’opzione di utilizzare il gas liquefatto, l’autonomia aumenta sostanzialmente rispetto al gas compresso, rendendolo adatto anche per operazioni ad alto chilometraggio, come i servizi di lunga percorrenza.

In primo piano

Articoli correlati

Il nuovo Codice della Strada prova a mettere ordine. Ma è così?

di Gianluca Celentano (conducente bus) Ebbene, ci siamo: a un anno dalla presentazione del disegno di legge sulla riforma del Codice della Strada del 28 settembre 2023 – ddl n.  1086, anche il Senato ha dato il via libera. Ora non resta che la firma del Presidente della Repubblica e atten...
News